Ti aiuta a vedere in anteprima il possibile risultato
prima di decidere se procedere con le faccette.
Ogni sorriso ha caratteristiche uniche.
Valutiamo forma, proporzioni e armonia con il viso.
Il mockup emozionale è una simulazione personalizzata che ti permette di provare in bocca il nuovo sorriso prima del trattamento.
Simulazione grafica a scopo informativo. Il risultato effettivo dipende dal caso specifico e viene valutato durante la visita di consulenza.
Qualcuno prende il telefono e vi scatta una foto. Di solito, appena la vedi, lo sguardo finisce subito sulla bocca e arriva quella sensazione che conosci fin troppo bene: “non mi piace il mio sorriso”. Ma questa volta è diverso… ti guardi e non vuoi cancellarla.
Non succedeva da tempo, ma ora sta succedendo perché qualcosa è cambiato…
Ora sul tuo viso vedi un sorriso più naturale, più armonico, con denti luminosi ma non finti, proporzionati alle labbra e al volto.
Troppo bello per essere vero?
Se la pensi così, probabilmente sai bene che cosa significa non amare il proprio sorriso.
Che tu abbia denti piccoli, corti, separati, macchiati o una forma che non ti rappresenta, conosci bene ciò di cui parlo.
Non vuoi più sorridere a labbra chiuse nelle foto.
Oppure vorresti smettere di coprirti la bocca quando ridi.
Non vuoi “un lavandino in bocca” quando senti parlare di faccette dentali.
Sei d’accordo?
Perfetto, allora quello che stai per scoprire è perfetto per te.
Sono la Dott.ssa Giorgia Carpegna e aiuto le pazienti a valutare un sorriso naturale, studiato insieme al volto.
Sono medico odontoiatra, PhD in bioingegneria e scienze medico-chirurgiche, professoressa a contratto all’Università di Torino e ho completato due master in medicina estetica del volto.
Sono anche ideatrice del Protocollo Smile Profile: Il primo protocollo in Italia che unisce estetica del sorriso e medicina estetica del volto, per un sorriso naturale e un viso più disteso.
Prima di mettere le faccette, è normale avere dubbi: “mi limeranno i denti?”, “e se poi non mi piace il mio sorriso?”, “e se non mi riconosco più?”.
Per risolvere tutto questo – e per ringraziarti di avermi dedicato del tempo – ho una sorpresa speciale per te